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sabato 21 maggio 2011

Se i politici avessero visto il Grande Fratello

Penso da giorni, come tutti, ai risultati elettorali e mi rendo conto che non è più prerogativa solo della sinistra non capire più cosa vogliono gli elettori. Quella che sembrava una maledizione toccata a quella parte politica, ora colpisce, in maniera evidente, anche la destra. L'ha ammesso persino Umberto Bossi, di avere sbagliato campagna elettorale, lui che ha un fiuto quasi animalesco su come comportarsi con la "sua gente".

Non si sono resi conto che quello che sembrava essere divertente e di successo fino a qualche tempo fa, è improvvisamente (o forse pian piano, ma in maniera sotterranea) diventato un modo di fare di cui si è stufi, ci si vergogna. Tutte quelle urla in tivù, gli insulti reciproci, le accuse sopra le righe e magari pure false o esagerate hanno improvvisamente smesso di pagare, in termini di popolarità e di consenso.

E pensare che i segni più evidenti di questo cambiamento ce li avevano proprio lì, davanti alla tivù a cui tanto fanno riferimento e che tanto ritengono importante per la formazione delle opinioni: se solo avessero visto il Grande Fratello e l'Isola dei Famosi di quest'anno si sarebbero accorti che il vento era cambiato. Quei programmi che pensavano fatti per zittire e orientare le masse, quest'anno hanno dato un segnale fortissimo: a casa chi urla, dentro chi lavora e sa quel che fa. L'avevo scritto, su questo blog, ne avevo parlato, negli articoli di Varesenews. Non sapevo ancora però, allora, che stavo facendo un'analisi politica.

martedì 19 aprile 2011

Essere beneducato è trendy

Sono ancora un po' rincoglionita dalla sessione lavorativa di ieri: guardare l'infinita finale del Grande Fratello, commentandola in diretta con questo fotoracconto. Ma, forse proprio grazie al rincoglionimento - che è pure preventivo, oltre che postumo, visto che l'altra "varesina" Francesca Fogar si giocherà la semifinale stasera all'Isola dei Famosi, con altra sessione serale annessa - continuo a riflettere su quella che, nei fumi del sonno, continuo a considerare una buona notizia, un segno positivo dei tempi da cogliere.
Anche al Grande Fratello ha vinto un ragazzo beneducato, l'italo giapponese Andrea Cocco, il "nuovo fidanzato"di Margherita Zanatta. A ben vedere, in finale ci sono arrivati tre bravi ragazzi: la acculturata Margherita, il figliodicammorristapezzodipane Ferdinando e il Gran Signore Andrea. Sgallettate e cretini come David, Nando,  Raoul, Guendalina, Giordana e chi più ne ha più ne metta se ne sono andati puntata per puntata. E alla fine ha vinto il più fine e gentile di tutti, o almeno quello che ha considerato valori da spendere questi sentimenti, anche davanti al superfavorito Ferdinando, bravo guaglione si, ma un po' truzzo, diciamocelo.

Insomma ha vinto la buona educazione, come pare stia funzionando anche all'Isola dei Famosi, con le ormai ripetute vittorie (funzionerà anche stavolta, contro l'invasatissima Brigliadori, questa sera?) di Francesca Fogar. In un mio post precedente consigliavo alla produzione dell'Isola di fermarsi a riflettere, sul fatto che i loro ascoltatori fossero diversi, e puntare su questa caratteristica.
Forse, ognuno a suo modo e nel suo piccolo, gli italiani stanno ritornando normali.
O almeno, lasciatemi sognare così....

giovedì 14 aprile 2011

Il mistero Fogar, e ciò che Simona Ventura non vede

Francesca Fogar, naufraga all'isola dei famosi, martedì sera ha vinto di nuovo al televoto.
La figlia di Ambrogio Fogar, nel reality grande lavoratrice e disperata "aggiustatrice di litigi" (celebre, per chi guarda il reality, il tentativo di sedare una rissa verbale cantando...), ma riservata e perciò apparentemente poco incline ad attirare simpatie, ha vinto prima contro la strafamosa - e stracapricciosa - Nina Moric (e contro tutta una produzione che tifava palesemente per lei, cosa che peraltro rassicura sulla serietà dei risultati), poi contro Gianna Orrù, la mamma di Valeria Marini, ed Eleonora Brigliadori, la prima chiamata "L'innominabile" e l'altra detta "La sciamana": cioè due personaggi decisamente caratterizzati. Continua a vincere, e la prima a stupirsi è lei. Dopodichè si stupisce - e sottilmente sembra pure irritarsi - anche Simona Ventura, già alle prese con una annata difficile per il reality di cui è incontrastata signora da otto anni. Probabilmente guarda con sufficienza una concorrente "poco utile" per il domani: niente show, niente bellezza sfolgorante, niente simpatia... e non capisce perchè, per due volte di seguito,  il "popolo sovrano" l'abbia cocciutamente tenuta sull'Isola. E chissà cosa farà, di fronte alla terza nomination cui è ancora sottoposta, ogni volta non per volere degli altri ma per tortuosi meccanismi "del programma".

Ma c'è un dato di fatto notevole, cui dovrebbe prestare attenzione e che invece sembra sfuggirle: che la gente che guarda il suo reality - quando ha la possibilità di votare -  sta premiando i tranquilli, sta tenendo dentro i ragionevoli, sta punendo i "canari". Nel suo reality sono usciti prima Luca Dirisio, concorrente inascoltabile per numero di parolacce, poi la Fico, che ad ogni piè sospinto inquadrava il suo "lato B" e ha insultato "le vecchie", poi la Moric, capricciosa ex bella ragazza che ha portato solo scompiglio sull'isola. Insomma,  ha un pubblico diverso dal Grande Fratello: che non disdegna i reality, ma che ne ha abbastanza di litigi e bunga bunga.

Persa per persa la sfida (chè gli spettatori sono meno della metà dell'altro reality) varrebbe la pena per lei puntare su di loro: "calcando la mano" sulla diversità del suo reality (sul fatto, per esempio,  che lì la gente mette in gioco davvero la vita e non dello svogliato tempo libero) invece che ostacolare chi rappresenta questo modo di vivere, fatto di lavoroe e buona educazione. Fare insomma quello che ha sempre fatto: rendendo umano e utile specchio della vita quotidiana quello che è innanzitutto un programma di intrattenimento. Ma, forse inseguita dai numeri, il suo percorso sembra essere opposto:  all'inseguimento della massa berciante, a protezione di chi urla e fa il furbo. Eppure, c'è un germe di cambiamento nell'audence dell'Isola dei Famosi: e SuperSimo corre il rischio di perdere, per paura del giudizio dell'auditel, una straordinaria occasione.

mercoledì 16 marzo 2011

Non mi faccio mancare niente

Il fotoracconto della puntata di ieri dell'Isola dei Famosi.

p.s.: lasciatemi dire, è comunque infinitamente meglio del GF... sono dei giganti morali, a confronto...