E dopo il video, ecco la galleria...
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martedì 16 agosto 2011
Pisapia Canaglia
Eccolo qui, la piccola star del'Idroparty: accolto con sberleffi ed affetto, il neosindaco di Milano Giuliano Pisapia. Al suono di "Pisapia, Pisapia canaglia..."
Nella foto,
Non si aspettava tutta quell'accoglienza, e ha ricordato come "l'anno scorso quando sono venuto col banchetto, più che altro è stata apprezzata la sangria..."
Alla fine, ha pure ballato con una ascoltatrice, per "Pagare pegno": con lui però si è cimentato nel lento anche il direttore di Radio Popolare Danilo De Biasio, con una assessora della sua Giunta. Vedere per credere...
Nella foto,
Non si aspettava tutta quell'accoglienza, e ha ricordato come "l'anno scorso quando sono venuto col banchetto, più che altro è stata apprezzata la sangria..."
Alla fine, ha pure ballato con una ascoltatrice, per "Pagare pegno": con lui però si è cimentato nel lento anche il direttore di Radio Popolare Danilo De Biasio, con una assessora della sua Giunta. Vedere per credere...
sabato 6 agosto 2011
Leggo di Formigoni e Pisapia nominati per l'Expo...
Leggo di Formigoni e Pisapia nominati per l'Expo su Repubblica e mi convinco: questi due qui riportano tutto in carreggiata, sicuro. Hanno abbastanza ambizioni personali e capacità di dialogare (per poi fare quello che hanno deciso loro) per non mandare in porto una scommessa così ambiziosa.
E, francamente, a me non spiace per niente.
Di più: se Pisapia trova, con la scusa dell'Expo, il canale per parlare con Formigoni e a trovare i punti su cui lavorare insieme, la Lombardia potrebbe pure sganciarsi dall'orripilante andazzo nazionale e incominciare a fare qualcosa davvero di visibile, passando sopra a quelle politiche da tifoseria che hanno dato solo risultati masochisti. Please, gente, fate qualcosa: ce la potete fare. Io ci conto.
E, francamente, a me non spiace per niente.
Di più: se Pisapia trova, con la scusa dell'Expo, il canale per parlare con Formigoni e a trovare i punti su cui lavorare insieme, la Lombardia potrebbe pure sganciarsi dall'orripilante andazzo nazionale e incominciare a fare qualcosa davvero di visibile, passando sopra a quelle politiche da tifoseria che hanno dato solo risultati masochisti. Please, gente, fate qualcosa: ce la potete fare. Io ci conto.
lunedì 30 maggio 2011
Un accorato appello al PD, in questo momento di contentezza
Questo è un post che ho iniziato a pensare il giorno dopo il primo turno, quando improvvisamente gli elettori di centrosinistra si sono ritrovati a sognare davvero che Pisapia potesse farcela contro quel cumulo di inettitudine, arroganza e brutti amici della sindaco di Milano uscente.E' pensato da allora perchè da allora continuo a ripensare ai commenti subito dopo la vittoria di Pisapia alle primarie. "Con lui si perde facile" era il mantra di tutti i dirigenti del PD. Che naturalmente, continuavano a ignorare i segnali (ripetuti, nel caso non si fosse capito il primo) che arrivavano dalla Puglia. Ora però è ufficiale: "Quelli che vincono" non sono quelli che decidono gli apparati, sono quelli che sceglie la gente. Al povero Stefano Boeri, che intelligentemente ha poi portato abbondante acqua al mulino di Pisapia, l'essere "un candidato del PD" alle primarie è stato un minus, più che un vantaggio. Le pensate del PD non hanno funzionato per niente (Napoli, per esempio): in compenso, se si lascia scegliere agli elettori, con una primaria onorevole (Come quella di Milano, che aveva in lizza tre candidati davvero di valore) e se ne accettano e sostengono i risultati, gli effetti sono sempre i migliori possibile, con grandi vantaggi per tutti.
E i risultati arrivano non solo grazie al candidato in sé, ma per la forza e l'entusiasmo che il risultato crea. E se poi questo risultato si accetta e si sostiene, anche da parte degli altri candidati, si finisce per vincere tutti. L'elettorato di centro sinistra lo sta urlando forte e chiaro ormai da anni. Ora, cara dirigenza PD, dopo i giusti festeggiamenti per la batosta che il centrosinistra ha inferto al PDL (segno che gli italiani, improvvisamente, non ne hanno proprio potuto più... ) ti prego: fermati un momento ad ascoltare i segnali della realtà. Ti sei comportato male nelle primarie e bene in questa campagna elettorale: ora fa tesoro di questa esperienza.
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