venerdì 29 agosto 2014
Anche IO, sono qui (fino a domenica)
Io in particolare vi aspetto per "Nutro Varese, Nutro il pianeta" l'incontro sulla cultura del cibo, che anche a Varese c'è (E scoprirete come) che è sabato alle 18.
E per le finali dell'IceOut Award, il concorso per le gelaterie più popolari della provincia, domenica alle 16. E comunque vi invito a mangiare il gelato dei finalisti: sia sabato alle 16 che domenica dopo la premiazione. io intanto mi sono procurata la "divisa". Ci vediamo lì :-)
In ogni caso, il programma è qui
E qui c'è la diretta di tutta la festa
sabato 11 gennaio 2014
Paolo Virzì - Il capitale Umano visto da Varese
Di quelle che poi ti ci vuole una birra per smaltirla.
Di quelle che poi, un po' come un automa, ti dici «no, bel film, eh» in un loop un po' idiota mentre cerchi delle parole un po più intelligenti, che prima del boccale di birra non ti vengono mai.
E poi provi a scrivere, prima che l'alcol si porti via le poche cose intelligenti che ti sono rimaste in mente, in mezzo alla botta.
Allora: innanzitutto, c'era molta più Varese di quella che mi immaginassi. La brianza metaforica ha come sfondo quasi sempre la città giardino, perfino nel negozio dell'immobiliarista Ossola realmente esistente e nella periferia anonima dove ci si incazza in auto per sfogare l'impotenza e il dolore.
Pensavo che ne avrei viste solo poche scene, quelle che anche io avevo seguito per lavoro, mentre invece l'ho vista dappertutto. E menomale che l'ha chiamata brianza, che sennò non avrei retto a viverci dentro, in questa tristezza, in questa incapacità di gestire le difficoltà di ammettere il fallimento.
C'è un gelo, una nebbia di confusione, un'ipocrisia insopportabili nei caratteri dei protagonisti. E allo stesso tempo un'aria cosi famigliare e irritante, cosi come ti possono irritare solo i parenti stretti.
Ci ha preso in pieno, Virzì, a cercare di descrivere il freddo del possesso nei nostri territori cosi splendidi e cosi freddi. E Fabrizio Gifuni, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi e Valeria Golino hanno indossato con tragica leggerezza i panni dei fortunati disperati dellenostre latitudini.
lunedì 25 novembre 2013
E' arrivato Karol Wojtyla a Varese
venerdì 5 aprile 2013
E Fumagalli è stato condannato
Aldo Fumagalli (Foto Varesenews.it) è stato condannato a quattro anni per peculato e concussione per induzione: lo ha deciso oggi, in primo grado, il tribunale di Varese che ha stabilito inoltre all'ex sindaco della città giardino ed ex consulente del sindaco di Milano Letizia Moratti, anche l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
La sentenza del giudice Anna Azzena ha considerato il politico leghista, allora uno dei "fiori all'occhiello" del partito di Bossi, colpevole di peculato per aver utilizzato indebitamente le auto blu del comune per trasportare le sue amiche ed è stato giudicato colpevole in altri due capi di imputazione per "induzione indebita a dare o promettere utilità".
Ora a ricorrere in appello saranno in due: Fumagalli, che ha commentato di essere perseguitato da 7 anni e mezzo ed ora è seguito da un avvocato del foro di Lamezia termine, dopo avere ricusato il primo e la procura, nel nome del pm agostino abate, che aveva chiesto per lui sei anni.
Da Varese Stefania Radman
martedì 22 gennaio 2013
La Cina è lontana: e il bar di Weiwei diventa un Maroni Point
venerdì 14 dicembre 2012
Cittadinanza onoraria e diritti dell'uomo
da varese stefania radman
martedì 10 aprile 2012
Lega varesina, si dimette il segretario imposto da Bossi
Canton era stato nominato durante un congresso che per primo aveva mostrato a tutta italia le tensioni all’interno del movimento dei lumbard, ed era una delle teste più traballanti in quella che si sta rivelando una vera e propria faida interna alla lega.
L’ormai ex segretario provinciale di varese, sponsorizzato e portato alla carica provinciale partendo dalla poltrona di sindaco di cadrezzate dal cosiddetto cerchio magico, era ormai inviso alla maggior parte dei suoi sottoposti e non ha retto allo scandalo che ha colpito la famiglia del senatùr e i suoi fedelissimi, malgrado non gli sia stata addebitata nessuna colpa.
da Varese Stefania Radman (Metro Regione, 19.45)
venerdì 10 febbraio 2012
40enne impara un lavoro. Restituisci i soldi del corso solo quando sarai assunto
martedì 7 febbraio 2012
Vaese, buone notizie sul fronte umano
martedì 17 gennaio 2012
Il Falò, per radio
mercoledì 11 gennaio 2012
Profughi contro graffiti
lunedì 19 dicembre 2011
Acqua pubblica a Varese
domenica 14 agosto 2011
martedì 26 luglio 2011
Uno sciopero della fame che pochi vedono
(Metro Regione, 19.45)
venerdì 1 luglio 2011
La Camorra in centro a Varese
Si è installata, o almeno ci ha provato, proprio davanti alla pizzeria storica dei dirigenti leghisti, quella dove le pizze hanno tutte un nome che li evoca. Ha preso un locale proprio nella piazza dove d’inverno si celebrano - Bossi in testa - le tradizioni di Varese, con il falò di sant’Antonio. Insomma, ha acquistato per ristrutturarlo un locale - una volta si chiamava re Carlo, ora stava per essere inaugurato come Nexxt - in piazza della Motta.
La pizzeria che stava per aprire è stata sequestrata dalla DDA di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sul clan Lo russo, Iorio e Potenza: e se ne ha avuto conoscenza solo oggi, mescolata agli altri sequestri effettuati nel capoluogo campano. Uno sfregio importante, un segnale notevole: la Padania sembra che si esporti meno che le logiche della camorra.
da Varese, Stefania Radman
venerdì 17 giugno 2011
Giunta di Varese: Habemus papam
Dopo 15 giorni di discussioni fatte col bilancino nelle due compagini di maggioranza, da Lega e Pdl finalmente sono venuti fuori tutti i nomi.
I primi ad arrivare sono stati quelli in quota Pdl ai quali spettavano 5 assessori: si tratta di Enrico Angelini - ex assessore al marketing e ora al superassessorato alla famiglia - e Carlo Baroni, che passa da un assessorato provinciale a uno comunale, alle infrastrutture e lavori pubblici. Gli altri sono Giuseppe Montalbetti, assessore al bilancio, Stefano Clerici all'ambiente e Simone Longhini alla cultura e comunicazione.
I prescelti della Lega invece sono arrivati alle due di notte di oggi: sono Fabio Binelli, che manterrà l'assessorato all'urbanistica, Carlo Piatti assessore alla polizia locale, Sergio Ghiringhelli assessore al commercio e Maria Ida Piazza, assessore allo sport e rioni. Proprio per partorire il suo nome sono stati impiegati lunghi giorni e ore notturne. La Piazza, 27 enne, bocconiana, rappresenta la "quota rosa" che nessuno dei partiti sembrava disposto a concedere. Alla fine, il sacrificato è uno dei quattro uomini della Lega previsti all'inizio, l'ex assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto, che ha commentato la lunga notte con un "siamo diventati come i democristiani".
da varese stefania radman
(da radiopop ieri sera)
martedì 10 maggio 2011
Informazioni di servizio per frontalieri e affini
I commenti si sono scatenati e il casino è stato tale, che è scattato l'embolo della "informazione di servizio". E così ho chiamato il generale a capo della Guardia di Finanza di Varese, Antonino Maggiore, che è sempre iperdisponibile a chiarire delle situazioni che spesso sono piuttosto incasinate.
Il risultato? Mica male: ora almeno abbiamo, tutti noi che viviamo a una manciatina di chilometri dalla Confederazione, le idee un po' più chiare. E, in più, abbiamo anche le mitiche circolari (la 1 e la 2)che dicono, una volta per tutte, cosa diavolo si può portare di qua e di là dalle frontiere senza avere noie...
lunedì 9 maggio 2011
La costina laureata
Ma che fossero straordinarie nel gusto, quello ancora non l'avevo assaggiato. Fino a oggi a pranzo: l'Accademia era "ospite" del palio bosino di Varese e quella che è di fatto una congregazione votata a quel pezzo di carne li distribuiva. Non ci credevo, ma quelle costine sono un altro pianeta.
Chapeau ai maestri grigliatori. E felice di vedere Varese così goduriosa. Se penso ai tristissimi primi anni qui, dove il gelato artigianale d'inverno nemmeno si trovava, i passi avanti fatti nel senso della qualità della vita gaia da queste parti sono davvero da gigante...
martedì 12 aprile 2011
La tragedia del Giappone e il tè varesino
E invece è successo: il più famoso negozio di tè di Varese, il "Peter's Tea House" di via Cattaneo, si è visto costretto qualche giorno fa a inviare una newsletter straordinaria ai clienti (me compresa), che spiega lo stato delle piantagioni bio giapponesi e la provenienza (e datazione) dei loro infusi.
Eccola qui.
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Gentili clienti,
come sicuramente avrete sentito dai media, il Giappone è stato colpito da una tremenda catastrofe. Ogni giorno, purtroppo, riceviamo nuove, tristi notizie che documentano l’avvenimento di questa spaventosa catastrofe naturale.
Molti clienti ci chiedono come sia la situazione attuale con i ns. fornitori e produttori di tè giapponesi. Qui riportiamo alcuni fatti:
- Gli uffici centrali dei ns. fornitori si trovano lontani dalle zone colpite dalla catastrofe e si trovano ad ovest di Tokyo, nella prefattura di Aichi, vicino a Nagoya e Shizuoka.
- I ns. fornitori e il loro collaboratori non sono stati colpiti dalla catastrofe.
- La parte ovest del Giappone funziona. Anche le importanti infrastrutture per l’Export, i porti e gli aereoporti non riportano danni.
Molti si chiedono quanto sia ancora sicuro il tè giapponese. Anche qui riportiamo alcune informazioni:
- La regione colpita (il nordest del Giappone) non è una regione che produce tè.
- Le piantagioni di tè più vicine alla zona colpita si trovano a sud ed a ovest della città e sono più di 600 km lontani da Fukushima.
- I più importanti campi di tè per l’agricultura biologica si trovano su un’altra isola, a Kyushu, nel sudovest del Giappone. La distanza da Fukushima è di 1.500 chilometri.
- Non ci sono conseguenze per le raccolte concluse nel 2010 (ricordiamo che il tè che si acquista da qui a fine anno è stato prodotto nel 2010; i primi raccolti di quest’anno cominciano questo mese e verrà distribuito, stante la garanzia sulle condizioni igienico sanitarie, a partire da fine anno 2011 e nel 2012).
- In questo momento non ci sono effetti sulle piantagioni di tè e sui campi del tè.
Non appena ci saranno nuovi sviluppi relativi alla produzione del tè in Giappone, Vi terremo aggiornati.
Cordiali saluti
Peter's TeaHouse
Via C. Cattaneo 7
21100 Varese



